Impariamo a conoscerci: oggi si parla di pH vaginale!

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Impariamo a conoscerci: oggi si parla di pH vaginale!

“Prodotti a pH fisiologico”, “Protegge il pH della pelle”, “l’acqua ha un pH neutro”…tutto ruota attorno al pH. Ma per ben capire bisogna partire dalle basi, quindi, la prima domanda che ci dobbiamo fare è: cos’è il pH?

Il pH in chimica è la misura della basicità o dell’acidità di una soluzione, con un valore compreso tra 1 e 14. Esiste un pH anche a livello delle zone intime femminile, il pH vaginale, che in noi donne varia a seconda dell’età e di alcune condizioni fisiologiche. Tale valore è strettamente connesso al livello di produzione di estrogeni: quindi, in età fertile il pH vaginale è compreso tra 4,0 e 5,5 circa, perché vi è produzione di acido lattico che mantiene il pH su valori acidi. Nella bambina in età prepubere e nella donna in menopausa, a causa della quasi totale assenza degli ormoni estrogeni, il pH vaginale si aggira intorno a valori neutri.

Il pH vaginale tende solitamente a spostarsi verso valori più neutri nei periodi del ciclo mestruale e pre-mestruale.

Quando il pH si attesta su valori acidi (4,0 e 5,5), viene favorita la crescita dei lattobacilli di Doderlein, dal nome dell’ostetrico tedesco che li ha scoperti, che garantiscono il benessere vaginale, svolgendo tantissime funzioni fra cui la fermentazione del glicogeno cellulare in acido lattico, essenziale per difenderci dagli attacchi dei microrganismi patogeni.

È fondamentale, quindi, mantenere acido il pH della zona intima per evitare infezioni e relativi fastidi.

Ma cosa altera il nostro pH vaginale?

I fattori sono molteplici, ma quelli più comuni sono:

  • i rapporti sessuali,
  • gravidanze, periodo in cui il pH diventa ancora più acido,
  • pubertà e menopausa
  • uso continuativo di antibiotici
  • stress e alimentazione non equilibrata
  • diabete
  • indebolimento del sistema immunitario
  • uso sconsiderato di biancheria sintetica
  • igiene intima non adeguata (scarsa o troppo zelante).

Come proteggere il nostro pH vaginale?

Il primo gesto di prevenzione è seguire uno stile di vita sano ed equilibrato ed avere una corretta igiene intima. Come? Scegliendo con cura il detergente intimo più appropriato, a seconda dell’età e delle proprie esigenze.

  • È fondamentale che il detergente non contenga agenti aggressivi che tendono a distruggere le naturali difese, come gli SLES/SLS e i derivati.
  • Un consiglio dato anche dai ginecologi è quello di indossare biancheria intima di cotone o di altre fibre naturali, che permettano la normale traspirazione.
  • Cambiare spesso assorbenti e salvaslip, evitare un’igiene eccessiva e avere un’alimentazione corretta.

Ecco perché ti consigliamo di provare i prodotti Dermoxen. Abbiamo studiato a fondo i nostri detergenti, scegliendo tensioattivi delicati, di origine naturale, che detergono per affinità e rispettano l’ecosistema vaginale della donna nelle varie fasi del suo ciclo di vita. Scopri di più sui prodotti Dermoxen su www.dermoxen.it e scegli il detergente intimo che più fa per te!

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